Data di pubblicazione 30/01/2026
L'iniziativa di pace 2026, Terra in Pace, sosterrà Educare: strada per la pace e Una carezza per la Terra Santa, due importanti progetti attraverso i quali la Custodia di Terra Santa porta avanti il suo impegno educativo e comunitario a favore di giovani e famiglie che vivono le pesanti conseguenze di uno stato perenne di conflitto.
In particolare, attraverso Educare: strada per la pace, i frati francescani della Custodia di Terra Santa sono al servizio dei giovani per dare loro una formazione e aiutarli a costruire una nuova società improntata ai valori della pace e della convivenza. Il progetto oggi conta 20 scuole che vedono coinvolti circa 12.000 studenti a cui si aggiungono un migliaio tra insegnanti e impiegati, in Israele, nei territori palestinesi, in Giordania e a Cipro. Una particolarità delle scuole della Custodia di Terra Santa è quella di favorire un ambiente dove cristiani e musulmani studiano nelle stesse classi, e quindi crescono insieme, imparano a conoscersi e a rispettarsi. Una cura particolare viene rivolta proprio all'aspetto della convivenza, sia nelle ore vissute in classe, sia nelle altre attività. Anche per favorire questo aspetto le scuole si sono dotate nel tempo di spazi ricreativi, in cui i ragazzi possono praticare sport e attività ludiche. La Custodia di Terra Santa si impegna a preservare l'accesso all'istruzione e all'educazione da parte di tutti gli studenti anche i più svantaggiati per consentire loro di costruire un futuro migliore e coltivare la bellezza di vivere insieme agli altri rispettando e accogliendo le diversità di ciascuno. La guerra ha condizionato e sta condizionando fortemente le vite dei ragazzi iscritti agli Istituti della Custodia di Terra Santa: nei brevi periodi in cui gli studenti hanno potuto frequentare hanno manifestato dolore, paura, ansia, rabbia, senso di ribellione e protesta. La guerra è arrivata inevitabilmente anche tra i banchi e la scuola costituisce soprattutto in queste circostanze uno strumento fondamentale di accompagnamento e di sostegno perle giovani generazioni.
Una carezza per la Terra Santa desidera, invece, dare un sostegno concreto di vicinanza a chi oggi vive con fatica nell'amata Terra Santa. Si preoccupa infatti di provvedere nell'emergenza alle cure mediche e sanitarie di oltre 1500 famiglie che ogni mese vengono aiutate attraverso le Caritas parrocchiali a Betlemme, Gerusalemme, Nazareth e Gerico; assicura l'istruzione ad oltre 3500 bambini studenti delle scuole della Custodia di Terra Santa anche quando le loro famiglie non possono più sostenere i costi dell'istruzione perché hanno perso il lavoro a causa del conflitto; sostiene i frati francescani nel mantenere aperti e vivi i luoghi della fede che rischiano di restare vuoti perché privi della presenza di pellegrini e dei fedeli. La Custodia di Terra Santa è una fraternità dell'Ordine dei Frati Minori, che vivendo in Terra Santa custodisce, studia e rende accoglienti i Luoghi dell'origine della fede cristiana, e vivendo in essi annuncia le meraviglie dell'amore dell'Altissimo e onnipotente e Buon Signore che Qui ha voluto farsi uomo come noi per la salvezza di tutti gli uomini.
Il gadget 2026: La Spilla “Terra in Pace”
Siamo chiamati a lavorare insieme, con dedizione e tenacia, ad una missione davvero speciale per la quale non può mancare un segno distintivo che identifichi ed esprima l'orizzonte dentro cui si vogliono dirigere i nostri passi e l'obiettivo che desideriamo raggiungere. Ecco che per il Mese della Pace 2026, la missione speciale che ci unisce in questo tempo, il gadget vuole essere un simbolo di appartenenza e impegno: la pin con il logo Terra in Pace!
Piccola ma significativa, diventa il segno da indossare, da applicare ai nostri zaini, alle nostre borse o ai nostri indumenti, un segno da condividere per ricordare a noi stessi e a chi incontriamo che la pace non è un idea lontana, ma un cammino che inizia da gesti semplici, qualcosa da portare "al petto", da indossare ogni giorno con perseveranza e speranza. Che la pace sia il segno distintivo che ci accompagna in tutti i luoghi che viviamo e abitiamo.
Con il logo si vuole richiamare visivamente quell'abbraccio verso tutte le terre e tutta la Terra. Al centro campeggia il nostro pianeta, simbolo della nostra casa comune e dell'umanità intera, circondato da due frecce che si rincorrono in un movimento armonioso. Le frecce indicano la doppia accezione dello slogan: pace in terra e terra in pace, richiamando cosi anche il legame tra il dono della pace che viene dall’alto e la responsabilità dell'uomo di custodirla nel quotidiano.
Come la Terra sospesa nello spazio, il logo ci invita a guardare il mondo con occhi nuovi, a riconoscere che siamo parte di un unico pianeta e che la pace è un movimento che nasce da ciascuno per abbracciare tutti.
